EUROPEAN H.O.G. RALLY DI CASCAIS
Giugno 2026
VERSILIA CHAPTER ON THE ROAD
Tredici motociclisti, Nove Harley-Davidson, oltre Cinquemila chilometri percorsi e un'unica destinazione: l'European H.O.G. Rally di Cascais.
Un viaggio attraverso quattro nazioni che ha unito paesaggi straordinari, amicizia, passione motociclistica e lo spirito di fratellanza che da sempre contraddistingue il mondo H.O.G.
Il ritrovo alla concessionaria Harley-Davidson di Lucca ha il sapore delle grandi avventure. Le moto brillano sotto il sole toscano, ci sono gli ultimi preparativi e gli sguardi dei partecipanti raccontano già tutta la trepidazione di ciò che sta per cominciare.
Ogni viaggio in Harley è molto più di un semplice trasferimento. È un'esperienza che inizia molto prima di girare la chiave nel blocchetto d'accensione. È attesa, pianificazione, desiderio di scoperta e soprattutto voglia di condividere la strada con amici. Questo viaggio non si misura in chilometri ma in emozioni.
Tutto è pronto, moto con pieno fatto e i bagagli fissati con cura, i sorrisi ancora freschi del mattino, quella sottile eccitazione che accompagna ogni grande partenza e una strada tutta da percorrere.
Primo giorno: da Lucca a Nîmes
La Toscana saluta il gruppo mentre il rombo delle Harley si fonde con il profumo dell'estate della costa Versiliese. Attraversata la Liguria tra mare e montagna, il viaggio prosegue lungo la Costa Azzurra tra scorci di mare blu intenso e paesaggi che sembrano usciti da una cartolina.
La prima tappa è Nîmes, elegante città della Provenza. Dopo una giornata in sella, la soddisfazione si legge negli occhi di tutti e di stanchezza nemmeno un sintomo. La cena è la dimostrazione che i primi chilometri non hanno intaccato l'euforia, battute e aneddoti regalano spensieratezza e quella sensazione di libertà che solo un viaggio in Harley sa regalare.
Secondo giorno: da Nîmes a San Sebastián
L'alba francese accoglie il gruppo con cieli limpidi e temperature perfette. La strada scorre veloce tra vigneti, campi dorati e dolci colline del sud della Francia.
Percorse le pendici dei Pirenei ecco finalmente apparire l'oceano Atlantico in territorio Basco, l'emozione è difficile da descrivere. San Sebastián accoglie i motociclisti con il suo fascino elegante e il profumo del mare. Le Harley parcheggiate sul lungomare attirano sguardi e curiosità come sempre.
Passeggiando tra le vie della città vecchia, il gruppo assapora la vivacità e l'eleganza della cultura basca, oltre che ai suoi sapori culinari, in somma il giusto equilibrio per lo spirito motociclistico. Tra una risata e una foto ricordo, cresce la consapevolezza di stare vivendo qualcosa di speciale.
Terzo giorno: da San Sebastián a Salamanca
La terza giornata attraversa alcuni degli scenari più autentici della penisola iberica. Le strade si allungano verso l'interno, tra altipiani e paesaggi sconfinati che sembrano fatti apposta per essere percorsi in sella.
La sosta a Burgos offre l'opportunità di visitare una delle città storiche più importanti della Spagna. Davanti alla maestosa cattedrale, si recuperano energie seduti al tavolo imbandito di manicaretti nostrali e come al solito si scherza sugli episodi della già lunga giornata: chi ha litigato con il benzinaio, chi borbotta per una foto dove è venuto male e chi si intromette durante una diretta social scompigliando la riuscita semiseria di un esilarante reel.
Dopo il pranzo, il viaggio riprende verso Salamanca. Le strade castigliane regalano sensazioni uniche, con il rumore regolare del motore e il vento in faccia, il tempo scorre veloce fino all'arrivo.
Il centro storico illuminato dalle luci della sera accoglie il gruppo in uno scenario di rara bellezza.
Quarto giorno: da Salamanca a Cascais
La quarta giornata segna l'ingresso in Portogallo attraversando paesaggi rurali, piccoli borghi e vaste pianure che sembrano infinite e chilometro dopo chilometro l'evento è sempre più vicino.
Ma l'imprevisto è sempre dietro l'angolo, un incidente stradale costringe il gruppo ad una deviazione in territori brulli simili a un deserto, i serbatoi sono vuoti e di civiltà nemmeno l'ombra, sale l'ansia nel gruppo che poco a poco si trasforma in terrore di rimanere fermi nel bel mezzo del nulla e poi... e poi appare un distributore di benzina, sembra un miraggio e invece è proprio un'oasi, subito riempiti i serbatoi, ma i gestori forse notano gli occhi pieni di paura e decidono di rifocilare il gruppo con un ottimo pasto e bibite fresche, una famiglia che accoglie un'altra famiglia, uno spettacolo oltre ad un gesto di altruismo. Salutati gli angeli della strada, il gruppo riparte per Cascais e durante il trasferimento, proprio lungo la strada, una sosta a Fatima è necessaria e obbligatoria, la Madonna qui è apparsa a tre pastorelle, al gruppo un po' prima sotto forma di benzinaio, sempre di protezione si parla e quindi giusta la sosta di riconoscenza.
L'arrivo a Cascais è un momento speciale. Migliaia di Harley-Davidson provenienti da tutta Europa riempiono le strade della cittadina affacciata sull'oceano. Ovunque si incontrano Chapter, colori, bandiere e storie diverse unite dalla stessa passione.
Per i soci del Versilia Chapter non si tratta soltanto di raggiungere una destinazione, ma di rappresentare la propria realtà all'interno della più grande famiglia motociclistica del mondo.
Cascais: due giorni di festa Harley-Davidson
L'obbiettivo del viaggio è naturalmente l'European H.O.G. Rally.
Per due giorni Cascais si trasforma nella capitale europea di Harley-Davidson. Concerti, esposizioni, demo ride, custom bike, stand ufficiali e la tradizionale parata trasformano l'evento in una celebrazione della cultura Harley.
Ma ciò che colpisce maggiormente non sono soltanto le moto. È l'atmosfera. È vedere migliaia di persone provenienti da nazioni diverse sentirsi parte della stessa famiglia. È scambiare esperienze con altri motociclisti arrivati da chissà dove, è comprendere come la passione per Harley-Davidson riesca ad abbattere qualsiasi barriera linguistica o culturale.
Questo viaggio è dedicato a tutti i soci H.O.G., a chi parte ogni weekend per una gita di poche ore e a chi affronta migliaia di chilometri per raggiungere un raduno internazionale. Perché ciò che ci accomuna non è la distanza percorsa, ma lo spirito con cui affrontiamo la strada.
Le giornate del Rally scorrono velocemente ed allegramente, trasformando in una festa continua le strade del lungomare di Cascais, con le moto che brillano sotto il sole portoghese e con lingue parlate che cambiano ma con il linguaggio universale della passione ad accomunare tutti.
Ottavo giorno: destinazione Madrid
Lasciarsi alle spalle Cascais non è facile. Rimangono negli occhi i colori dell'oceano e nel cuore le emozioni vissute durante il raduno.
La strada verso Madrid attraversa paesaggi immensi e silenziosi. È una giornata in cui ciascuno trova il proprio ritmo, lasciando spazio ai pensieri e alle riflessioni. Anche questo è il bello del viaggio in moto: il tempo rallenta e ogni chilometro diventa un momento da vivere intensamente.
Nono giorno: da Madrid a Barcellona
L'ottava giornata è caratterizzata da lunghi tratti stradali che permettono di apprezzare tutta la varietà del territorio spagnolo.
La compattezza del gruppo è ormai perfetta. Dopo oltre una settimana insieme, ogni sosta carburante, ogni pausa caffè e ogni ripartenza avvengono con naturalezza e sincronismo.
E con lo stesso sincronismo nessuno obietta se il Road Capitan decide di fare una deviazione, l'attrazione del mare è irresistibile e allora l'asfalto da battere è quello della Costa del Sol, con Valencia location adatta per un pranzo veloce. Ripartiti ora tocca a Barcellona accogliere il Versilia Chapter, che con la sua energia contagerà tutti.
L'aria mediterranea offre una meritata passeggiata di svago per la città, incontrando volti nuovi che non si sottraggono a fare da attori per mandare messaggi di sfottò via whatsapp agli amici rimasti a casa.
Decimo giorno: da Barcellona ad Aix-en-Provence
Lasciata la Catalogna, il gruppo rientra in Francia. Il percorso regala scorci sul Mediterraneo, campi di lavanda e paesaggi provenzali che sembrano dipinti.
Ad Aix-en-Provence il viaggio entra nella sua fase finale. Durante la cena emergono i ricordi più belli: le strade percorse, le risate condivise, i panorami mozzafiato e le emozioni vissute insieme.
Undicesimo giorno: da Aix-en-Provence a Lucca
L'ultima tappa attraversa nuovamente la Costa Azzurra e la Riviera Ligure prima del rientro in Toscana.
Quando le Harley fanno il loro ingresso a Lucca, il viaggio si conclude esattamente dove era iniziato. Ma i protagonisti non sono più gli stessi.
Ogni grande viaggio lascia qualcosa dentro. Questo ha lasciato amicizia, esperienza, nuove conoscenze e la conferma che il vero valore del mondo H.O.G. non risiede soltanto nelle moto, ma nelle persone.
Oltre 5.000 chilometri dopo, il Versilia Chapter torna a casa con la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di speciale. Perché la strada può portarti lontano, ma sono i compagni di viaggio a rendere indimenticabile ogni destinazione.
Ride and Have Fun.
Ora i motori sono spenti, ma una cosa è già certa: il prossimo viaggio è già pianificato.
Stay tuned with Versilia Chapter
#macchevelodicoafare
Emiliano Pellegrini