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Slow Run Sciampè 2026 - Versilia Chapter 2021

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SLOW RUN SCIAMPÈ


24 Maggio 2026

Metti una Domenica di Sole e un paio di settimane per organizzare un giro con gli amici del Versilia Chapter e ti ritrovi nel piazzale del ritrovo con un pizzico di ritardo sull'orario stabilito e vedi che è pieno di moto e di gente con il gilet di pelle. Non è solo la bella giornata ad invogliare a partecipare, ma è il richiamo della passione collettiva, un battito che vibra nel petto a cui è difficile dare una spiegazione o farlo capire a chi non è dell'ambiente.

Insomma col Sole già alto tanto quanto il rombo dei motori, siamo pronti a partire da Lammari Lucca verso l'Appennino entrando dalla valle del Serchio.

La strada si distende morbida, seguendo il fiume e per chi conosce la zona, dopo aver letto il cartello "Ponte a Moriano", sa che è solo questione di qualche curva che poi apparirà lo splendido e mitologico Ponte alla Maddalena, ma meglio conosciuto Ponte del Diavolo, costruito intorno all'anno 1000 e che da allora porta con se storie che oscillano tra realtà, fantasia e misteri.

Il passo di marcia si fa più lento proprio per poterlo ammirare, stando comunque in sella. Continuiamo a salire con calma verso l'Abetone circondati dal verde della Natura, alla Lima si cambia strada per dirigerci verso San Marcello Pistoiese, stiamo percorrendo la Route 66 d'Italia, la SS66 non rivela deserti, Motel decaduti, ghost town o negozi di souvenir, la nostra 66 parte da una chiesa nascosta nel bosco e finisce nella città più bella del Mondo: Firenze!

Nel mezzo tanti piccoli paesi che sono stati luoghi di vita, ma anche di paura e speranza, questa è la Linea Gotica, e tutti noi sappiamo che cosa è stato durante la Seconda Guerra Mondiale.

Arrivati a Pontepetri la deviazione verso Pracchia ha trasformato il giro in qualcosa di ancora più viscerale. La strada più tecnica, viva, quasi nervosa, curve strette, castagni più fitti e tratti ombrosi dove il sole filtra come lame tra gli alberi. Guidare qui nella "serpentina" significa guidare sulla Storia della nostra Patria e nella memoria di uomini e donne che ogni tanto un cippo stradale ne ricorda il sacrificio.

Il crocevia di storie e viaggiatori è Ponte alla Venturina, siamo nel Bolognese è necessaria, oltre che obbligatoria, la sosta in riva al Bacino di Suviana, lago artificiale nato proprio negli anni del grande sviluppo industriale italiano, quando l'energia idroelettrica rappresentava il futuro di un Paese che voleva rialzarsi dalle macerie della guerra.

Le Harley parcheggiate una accanto all'altra difronte al chiosco del lago, sembrano cavalli al riposo dopo una lunga cavalcata, tigelle e crescentine il giusto foraggio prima di rimettersi in marcia verso Pistoia.

Curve più larghe e il paesaggio che diventa sempre più urbano, la montagna alle spalle come un vecchio amico salutato senza troppe parole, quest'oggi non l'abbiamo attraversata, ma l'abbiamo ascoltata.

Sul Viale Adua, il Parco San Biagio appare come un'oasi dopo chilometri di strada. Il chiosco omonimo ha fatto il resto: tavolata sotto i pini, food&beverage semplici ma perfetti e come sempre l'allegria di un gruppo di motociclisti entusiasti con i bicchieri al cielo per brindare alla leggerezza di un giro in moto, che ogni volta qualcosa lascia addosso e qualcosa porta via.

#macchevelodicoafare

Emiliano Pellegrini
Versilia Chapter Italy A.S.D. #7595
Viale Europa nr. 101
55013 Capannori - Lucca
C.F.  92065150465
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